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INTESA SANPAOLO LANCIA CRESCIBUSINESS PER 120 LE MICROIMPRESE

Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo lancia da Torino il programma “CresciBusiness Progettiamo Sostenibile” per 120 piccole aziende. Un’iniziativa per promuovere la sostenibilità tra le microimprese italiane

Intesa Sanpaolo ha dato il via da Torino a “CresciBusiness Progettiamo Sostenibile“, la nuova edizione del programma dedicato alle piccole aziende che si distinguono per il loro impegno in sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG). Il progetto, che si sviluppa in un tour attraverso l’Italia fino al 9 aprile, premia 120 realtà tra artigiani, commercianti, operatori del turismo e della ristorazione.

Un percorso per valorizzare le microimprese

Le aziende selezionate rappresentano un segmento cruciale del tessuto economico italiano: le microimprese, con meno di 10 dipendenti e un fatturato inferiore a 2,5 milioni di euro, costituiscono il 95% del totale imprenditoriale del Paese. Circa un milione di esse sono clienti della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, diretta da Stefano Barrese.

I numeri di “CresciBusiness Progettiamo Sostenibile” confermano il forte interesse per la sostenibilità:

  • Oltre 2.000 candidature ricevute
  • 120 aziende selezionate con progetti dedicati alla sostenibilità
  • Un tour di 40 giorni tra città e piccoli borghi d’Italia
  • 5 miliardi di euro messi a disposizione per investimenti in digitalizzazione, sostenibilità e sviluppo commerciale attraverso il piano CresciBusiness

Un viaggio tra eccellenze sostenibili

Il tour attraverserà tutto il Paese, visitando aziende che si sono distinte per iniziative concrete: dai ristoranti plastic-free che riducono sprechi alimentari, agli hotel realizzati con materiali sostenibili e alimentati da fonti rinnovabili, fino alle imprese che promuovono l’occupazione femminile e il benessere dei dipendenti.

Una delegazione di Intesa Sanpaolo, accompagnata dai direttori regionali, incontrerà queste realtà nelle principali città italiane come Milano, Roma, Firenze e Cagliari, ma anche in centri minori come Santa Maria Capua Vetere, Monterotondo, Tempio Pausania e Giussago.

Oggi confermiamo il nostro impegno nell’accompagnare la crescita sostenibile di tutte le imprese, che siano PMI, startup o piccole realtà a gestione individuale e familiare. Per supportarle, abbiamo azzerato per tutto il 2025 le commissioni sui micropagamenti POS fino a 10 euro e continuiamo a mettere la sostenibilità al centro della nostra strategia”, ha dichiarato Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo.

Un processo che promuoviamo e al quale abbiamo contribuito con quasi 10 miliardi di credito fino a dicembre scorso, erogati a realtà imprenditoriali di ogni dimensione”.

Le microimprese italiane e la sfida della sostenibilità

Le microimprese in Italia rappresentano il 95% del totale imprenditoriale e occupano oltre 7,5 milioni di addetti. A livello europeo, il nostro Paese si distingue per il numero di imprese di piccole dimensioni: in Germania e Francia, ad esempio, il loro peso occupazionale è inferiore. Tuttavia, ci sono ampi margini di crescita in termini di innovazione e sostenibilità.

Secondo un’analisi di Intesa Sanpaolo:

  • Il 32,6% delle microimprese italiane ha investito in innovazione tra il 2021 e il 2022
  • Solo il 29,4% utilizza software avanzati per la gestione aziendale
  • Il 34,5% ha adottato misure per migliorare la sostenibilità ambientale, con punte del 43,6% nel settore industriale
  • Il 29,3% ha attuato iniziative per la sostenibilità sociale, con un focus su salute e sicurezza dei lavoratori

Le imprese che adottano strategie ESG ottengono vantaggi significativi: le microimprese manifatturiere con impianti di autoproduzione energetica hanno margini di profitto quasi doppi rispetto a chi non investe nelle rinnovabili. Inoltre, le società benefit italiane hanno registrato tra il 2021 e il 2023 una crescita del fatturato del 37,7%, contro il 16,4% delle aziende tradizionali.